Ryuki                     Cosplay???

Non avete la benchè minima idea di cosa possa significare questa strana parola? Vi state chiedendo quale assurda malattia mentale abbia colpito una 'normalissima' ragazza che ora si fa fotografare vestita dai personaggi più improbabili? E, peggio del peggio, vi sta venendo la malsana idea di seguire il suo esempio?

Tranquilli non avete nulla di strano, semplicemente... il mondo del Cosplay ha appena catturato anche voi!

Cominciamo a fare un po' di chiarezza: il termine cosplay deriva dalla contrazione inglese dei due termini 'costume player' che si potrebbe tradurre come 'gioco di costume'.
Ed in effetti l'essenza di tutto questo pazzo mondo sta proprio nel suo nome!
Mascherarsi da qualche personaggio, costruirsi il vestito con relativi accessori quali armi, gioielli ecc., rappresenta la parte relativa al 'costume', per poi assumerne le pose tipiche, gli atteggiamenti, interpretandolo per diventare in tutto e per tutto simili all'originale, ovvero la parte di 'play'!

Questa 'moda' , anche se è un termine improprio essendo a metà tra un hobby e una vera propria vocazione, arriva dritta dritta dal Sol Levante, dove il Cosplay è conosciuto e apprezzato ormai da anni. In Giappone infatti ci sono grandissime fiere come il Comiket di Tokyo, oltre che luoghi di aggregazione giovanile come il quartiere Akihabara, sempre a Tokyo, dove potete incontrare cosplayer che si riuniscono senza un'evento preciso a cui partecipare, ed è fiorito perfino un commercio di abiti da cosplay preconfezionati con relativi negozi che vendono tutto o quasi, il necessario!
Il Cosplay è per lo più basato, arrivando dal Giappone, sul 'traverstirsi' da personaggi di anime e manga, oppure, come ultimamente sempre più spesso succede, da personaggi di videogiochi (e nella categoria Final Fantasy stravince su tutti! ), oppure ispirandosi a film e telefilm famosi (come Matrix, il Signore degli Anelli, Harry Potter ecc.).
Per i costumi di ispirazione filmica bisogna aprire un piccolo discorso a parte, essendo un fenomeno parallelo e forse perfino precedente al Cosplay giapponese degli anni '80, avendo avuto origine negli USA negli anni '70 tra gli appassionati di Star Trek che vestivano le divise della Federazione alle manifestazioni a loro dedicate. Questa particolare branca, che non si basa sull'interpretazione di personaggi specifici, ma solo sul rappresentare uno dei tanti appartenenti ad un mondo creato da alcuni grandi saghe filmiche, tra cui anche Star Wars, viene chiamata Costuming. Di solito chi pratica il 'Costuming' non crea artigianalmente i propri costumi, prediligendo l'acquistare le repliche ufficiali di divise, armi e armature e difficilmente cambia personaggio, interpretando ad oltranza ciò che si è scelto.
Il Cosplayer invece, come un attore, ama interpretare ruoli sempre diversi spaziando dai cartoon, agli eroi di fumetti, ai film, ai videogiochi, i manga, gli anime e tutto ciò che possa colpire la sua immaginazione.

E che c'è di diverso dal Carnevale?
Ve lo state chiedendo vero?

Beh.. di diverso dal Carnevale c'è molto di più di quello che potreste pensare!
Intanto il cosplay, che si sta allargando ormai a tutto il mondo come dimostra bene la mole di risultati che avrete digitando la parola 'Cosplay' su Google, o addirittura su Ebay, solitamente si svolge in concomitanza con le varie Fiere del Fumetto sparse per l'Italia (e ce ne sono parecchie durante tutto l'arco dell'anno, come ad esempio Lucca Comics a novembre, o Cartoomics a Milano a marzo), il che da occasione di sfruttare questa passione diverse volte in vari mesi.. e non solo una volta l'anno!
In più un cosplayer generalmente, non si accontenta solo di vestire i panni del personaggio che ha scelto, ma lo interpreta sfoggiando i suoi atteggiamenti tipici (che ripeterà con estrema pazienza e piacere ogni qual volta qualcuno chiederà di poterlo fotografare!).
Il bello del Cosplay è proprio questo, l'arrivare a immedesimarsi fino a diventare il proprio personaggio per il tempio di una fiera, recitandone i panni per renderlo reale, con estremo divertimento proprio e di chi guarda!
Direi che non c'è paragone con l'infilarsi il costume di Zorro a Carnevale giusto per lanciare i coriandoli, che dite?
Al di là della minima dose di esibizionismo e follia che ognuno deve avere per iniziare a fare cosplay... chiunque può farlo, basta volersi divertire, e 'sconvolgersi' per anche una sola volta!
Non esistono limiti di età, o quasi (i cosplayers solitamente vanno dai teenager di 13/14 fino ai pluri trentenni, ma non di rado appaio eccezione più giovani o molto più adulte! ), o di creatività, infatti per creare il costume che ognuno vuole tra acquistarlo on-line, farselo confezionare da una sarta professionistya o da qualche amico, oppure crearlo in totale autonomia, non c'è la minima differenza!
I Cosplayer Italiani, almeno quello che praticano questo hobby con assiduità preferiscono l'artigianalità e l'autosufficienza, per mostrare le loro doti tecnico/artistiche oltre che recitative, ma non lasciatevi scoraggiare sta ad ognuno dare libero sfogo alla propria inventiva.
Quello che importa è il risultato: il divertimento e la soddisfazione che se ne trarranno, come arrivarci è una decisone da prendere solo in base alle proprie capacità!
Vi va di provare?

Ora che sapete cosa sia il Cosplay...
Auguro a tutti buon divertimento!

Ryuki

 



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