
Pics: Max Vertua
Location: Festival del Fumetto
Il costume di cui vado più fiera è decisamente quello del Principe Nuada .
E' stato realizzato in ogni minimo dettaglio completamente a mano, unicamente da me e dalla mia mitica nonna Betty e ci è voluto un mese intero di lavoro solo per la parte sartoriale.
Infatti, anche se ad una prima occhiata può sfuggire, il costume è ben più complesso di quanto possa sembrare ed è formato da: corpetto-armatura in pelle, bracciali in pelle decorati, bolerino modello casacca kimono in stoffa impunturata nera con quattro strische applicate per spalla, camicia rossa smanicata, fusciacca rossa, e finta-gonna a quattro petali della stessa stoffa del bolerino, oltre agli ovvi ampi pantaloni neri, stivali neri e body a maniche lunghe e collo alto sempre nero. Ecco a parte queste ultime tre cose e la parrucca che ho acquistato, tutto il resto del vestiario è stato realizzato dal nulla basandoci sulle poche foto chiare del personaggio.
Il tutto è stato abbastanza semplice se si esclude la lavorazione del corpetto-armatura che ha comportato: una base in feltro ricoperta in ecopelle su cui poi sono state applicate, realizzandole in neoprene ed ecopelle le 'finte costole' e le placche decorate delle spalle e dei pettorali. Così sono stati realizzati anche i bracciali dove al posto del feltro è stato utilizzato il neoprene, meno rigido e quindi più facile da lavorare.
Le armi, ovvero lancia e spada sono state realizzate in legno da TidusSurya che ne ha tagliato le lame assemblandole alle impugnature: ma tutta la parte di colorazione, decoro e realizzazione dei pomoli è stata fatta interamente da me (chiedete un po' a mia nonna quanto ci ho messo a disegnare a mano libera tutti i fregi neri che decorano la lunghezza della lancia e l'impugnatura della spada!)
Per il 'sigillo di Bethmora' un grazier speciale va a Reika76 che l'ha realizzato per me in cernit.
Vi risparmio la parte relativa al trucco, ma vi posso dire che per sfoggiare l'invidiabile colorito bianco del mio adorato Nuada e le sue cicatrici nere su naso e fronte, ci sono volute più di due ore!
Ryuki e io stavamo ponderando se farlo o meno date le nostre abilità, quando passegggiando per la città abbiamo visto in una vetrina i suoi pantaloni... Ci è sembrato un segno sufficiente e ci siamo imbarcate nell'impresa. E' stato realizzato con talmente tanto amore che, anche se era un lavoro lungo e in alcune parti come il corpetto, complicato, alla fine non è stato difficile. La soddisfazione maggiore è stata che alla fine del trucco e parrucco Ryuki è diventata talmente somigliante che chi la guardava rimaneva impressionato.
