Il costume da principessa della mia adorata Elizabeth è stata una sfida e insieme una grande soddisfazione!
L'abbiamo realizzato in ogni minimo detteglio io e mia nonna Betty senza l'aiuto di nessuno, e vi assicuro che per delle non-sarte realizzare un abito cinquecentesco con tanto di corsetto steccato è tutt'altro che semplice!
Ci sono voluti quasi due mesi per l'intera realizzazione, e la parte più complessa è stata il reperire le stoffe giuste: velluto, velo e chantung di seta che fossero tutta della stessa gradazione di verde (un vero incubo in cui ci è venuta in aiuto Simona, commessa di fiducia del mio negozio di stoffe prediletto, e vera arma segreta nel reperire stoffe impossibili!)
Il vestito è stato realizzato in tre pezzi distinti: il corsetto, realizzato in feltro, steccato e ricoperto in velluto, con maniche tripartite di chantung, velo e taffetà bianco ricamato nei polsini, la gonna, interamente di chantung, e il fiocco, un taffetà sintetico arancione cucito per essere applicato al corsetto in modo semplice e veloce con degli automatici!
Per il resto il trucco più furbo è stato usare un Degà (un tutù da danza lungo fino al ginocchio) leggerissimo, visto che è tutto realizzato in tulle, come sottogonna, per tenere gonfio lo chantung!
Con una splendida parrucca rossa frisè (che purtroppo profumava quando un'industria petrolchimica!), un girocollo di perle, e orecchini sempre a perla, il costume è stato ultimato con un risultato ben più che soddisfacente!
Il primo corsetto mai realizzato! Probabilmente con un metodo che farebbe inorridire qualunque professionista del cucito, ma visto che nel cosplay vale la regola "Basta che sia somigliante, non importa come!" mi ci sono attenuta ed è andata bene! E' stato il primo abito storico con gonna realizzato da zero da me e Ryuki, il che l'ha fatto essere abbastanza difficoltoso, ma la resa è buona e ne sono abbastanza soddisfatta.